Ho iniziato a tatuarmi nel 1978
durante il servizio militare, utilizzando come tutti i profani i vecchi tre aghi uniti con del filo di cotone e china come pigmento.

Nel 1985 ho conosciuto Marco Pisa
di Bologna, nel cui studio ho iniziato
a ricoprire le magagne che mi ero autotatuato negli anni precedenti.
Marco ha sempre cercato di dissuadermi dall'iniziare questa attivita'.
Forse, pensando che non fossi veramente convinto del mestiere che volevo intraprendere, anche perche' a quei tempi lavoravo in aerografia.

Per quanto riguarda le attrezzature con gli anni ho dotato il mio studio, di quanto meglio potevo trovare in commercio.Ho in catalogo circa 250.000 disegni, anche se consiglio sempre al cliente di prepararsi un suo disegno, o quanto meno costruirne uno insieme da far modo si che il tatuaggio del cliente sia unico.I colori come richiesto dalle nuove normative USL sono tutti in possesso di certificazione e scheda tecnica. Tutte le attrezzature sono sterilizzate in autoclave e gli aghi sono monouso come richiedono le normative USL.
 



Col passare degli anni l'ho seguito in alcune convenzioni internazionali, iniziando cosi' ad allargare le conoscenze di tatuatori e i vari stili.

Ho cosi' imparato a conoscere in qualche modo quali erano gli attrezzi che potevano essere validi o meno.

Piano piano ho iniziato ad acquistare i primi attrezzi, prendendo anche
delle fregature, ma fanno parte di un bagaglio di esperienza valida per il futuro.

Nel 1995 ho aperto il mio studio;
i lavori che amo piu' fare sono lo stile giapponese ed il figurativo in generale, mi piacciano molto i ritratti, lavoro che impegna molto.


 

Nota importante :
Onde evitare gli spiacevoli precedenti
tengo a precisare che il Randagio riceve unicamente nel suo studio a
Gambassi Terme e non ha collaboratori
.

Appuntamenti per telefono solo nell'arco della giornata.

Il Randagio al lavoro in alcune fasi della realizzazione di un tatuaggio.

Un consiglio spassionato

"UN TATUAGGIO E' PER SEMPRE"

quindi evitate di tatuarvi in ambienti non idonei tipo discoteche , pub , o ancor peggio in appartamenti, se per un tatuaggio vi chiedono tre soldi, sicuramente c'e' qualche fregatura, purtroppo spesso e' la parte sterile e monouso che viene a mancare. Evitate anche tatuatori che non hanno tatuaggi, la prima esperienza per un tatuatore e' la propria pelle e dai tatuaggi che porta un tatuatore si vede anche lo stile con cui piace lavorare.

Non fatevi fregare con i tatuaggi semipermanenti sono solo fregature usate delle estetiste, un tatuaggio semipermanente lascia comunque tracce di pigmento e di conseguenza lascia anche una cicatrice .

E come diceva mio nonno
"la ciccia si compra dal macellaio"
Evitate quindi estetiste e parrucchieri che come spesso accade fanno dei casini chiedendovi dei soldi buoni ,
per risistemare poi il danno un
tatuatore sara' costretto a chiedere
una parcella piu' alta.

 

 

 

 

 

 

 

 

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